Blospot

Guide e approfondimenti per intenditori

Category Archive : Benessere

occhiali da sole

Gli occhiali da sole di moda nell’estate 2022

Gli occhiali da sole sono un accessorio estivo essenziale per tutti gli appassionati di moda, ma anche per quelli che non lo sono poi così tanto. Che siate persone alla moda o meno, tutti amano ostentare la propria individualità. Inoltre, gli occhiali da sole sono fondamentali per proteggere la vista dai raggi UV dannosi per i nostri occhi, e cosa c’è di meglio che farlo mostrando la nostra personalità con questi accessori? Se a questo si aggiunge il fatto che la moda è destinata a prendere il sopravvento nell’estate 2022, possiamo aspettarci l’ascesa degli occhiali da sole. Il centro ottica Roma è già in ascesa e se negozi come Selfridges hanno qualcosa da dire in proposito, andate sul sicuro investendo in un paio di occhiali questa stagione.

L’ascesa del marchio di occhiali da sole di lusso

Il marchio di occhiali da sole di lusso sta crescendo in popolarità. Molti consumatori stanno cercando occhiali da sole di alta qualità che possano proteggere gli occhi dai raggi UV nocivi. I marchi di lusso offrono una migliore qualità e un maggiore grado di protezione rispetto ai marchi meno costosi. Inoltre, i consumatori sono disposti a pagare di più per gli occhiali da sole di lusso perché credono che questi siano un investimento duraturo, in particolare per i materiali di ottima qualità usati sia per le montature che per le lenti.

È tempo di aggiornare gli occhiali da sole

È tempo di aggiornare gli occhiali da sole. Se ne hai ancora un paio che risale agli anni ’90, potresti voler darci un’occhiata per vedere se è ora di cambiarlo. Se stai cercando qualcosa di nuovo e alla moda per l’estate, ecco alcune idee su cosa indossare.
Gli occhiali da sole cat-eye sono sempre stati chic e un vero e proprio simbolo di eleganza, ma negli ultimi anni sono tornati in auge. Sono perfetti per le donne con i lineamenti del viso rotondi o ovali e possono essere indossati sia con i capelli sciolti che raccolti. Prova a trovare un paio con montature colorate per dare il tocco finale alla tua estate look. Tuttavia, i modelli di occhiali da sole disponibili sono veramente tantissimi, e c’è l’imbarazzo della scelta per trovare quelli più adatti alla forma del viso, ai lineamenti e ai gusti personali.

Rimanere freschi e proteggere gli occhi

Rimanere freschi e proteggere gli occhi. L’estate è il momento perfetto per sfoggiare gli occhiali da sole alla moda, ma è anche importante assicurarsi di proteggere i propri occhi dai raggi UV nocivi. Gli esperti raccomandano di indossare sempre gli occhiali quando si è all’aperto, in particolare durante le ore più calde della giornata. Quando si acquista un nuovo paio di occhiali da sole, quindi, è necessario fare molta attenzione a scegliere anche le lenti più adatte alle proprie esigenze, tenendone sempre in considerazione la qualità.

Cosa va di moda negli occhiali estivi?

Cosa va di moda negli occhiali estivi? Gli occhiali da sole con un design elegante e alla moda sono perfetti per l’estate. Proteggono gli occhi dal sole e dai raggi UV, ma allo stesso tempo possono essere un accessorio fashion che completa il tuo look. Quest’anno, i marchi di lusso stanno facendo la loro parte per offrire ai clienti una vasta gamma di opzioni alla moda da scegliere. I marchi più famosi stanno introducendo nuovi modelli che si ispirano alle ultime tendenze della moda. Inoltre, molti di questi marchi permettono l’acquisto online in base alle proprie preferenze e al proprio stile. Quindi, certamente non c’è mancanza di scelte quando si tratta di prodotti alla moda sul mercato quest’anno!

Cos’è il CBD: storia, caratteristiche chimiche, effetti

Di cannabis si parla tanto e non potrebbe essere altrimenti. La pianta in questione, infatti, fa parte della vita dell’uomo da tempo immemore. Enumerarne le caratteristiche vuol dire, per forza di cose, chiamare in causa anche i suoi principi attivi, tra cui il CBD. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono le sue peculiarità.

CBD: la storia

Di CBD oggi si discute molto sia a livello scientifico, sia per quanto riguarda il suo successo commerciale. Per rendersi conto in particolare di quest’ultimo aspetto, basta fare un giro per le strade delle nostre città e accorgersi dei numerosi hemp shop presenti, realtà che, a loro volta, si rivolgono ad aziende che commercializzano olio cbd ingrosso e altri prodotti a base di cbd.

A questo punto, è naturale chiedersi cosa ci sia stato prima dell’e-commerce, dell’appena citato settore del cbd ingrosso e dei numerosi lavori scientifici che vedono protagonista il cannabidiolo.

L’isolamento del principio attivo, ovviamente! Tutto è cominciato all’inizio degli anni ‘40 del secolo scorso grazie al chimico Roger Adams e alla sua equipe. Fautori del primo isolamento e della prima sintesi del cannabidiolo ottennero, proprio grazie a questa impresa scientifica, un brevetto che ha cambiato la storia della pianta di cannabis e della botanica in generale.

Per amor di precisione è il caso di ricordare che Adams si impegnò anche per isolare il THC, ma non ci riuscì. Ai suoi lavori scientifici si devono alcuni processi di alterazione delle strutture molecolari del CBD e di altri fitocannabinoidi.

A isolare il THC per la prima volta è stato invece il biologo e chimico israeliano Raphael Mechoulam (autore, tra l’altro, di uno dei trattati scientifici più rilevanti sul cannabidiolo, ossia il libro CBD: What does the Science Say?). La svolta è avvenuta nel 1964 presso l’Università Ebraica di Gerusalemme. In quell’anno, sono state di fatto confermate, tramite uno spettrometro, alcune intuizioni di Adams e della sua equipe.

Caratteristiche chimiche

Cosa dire delle caratteristiche chimiche del CBD? Prima di tutto che questo fitocannabinoide e il THC hanno in comune la medesima formula bruta. Conosciuta anche come formula grezza, è una tipologia di formula chimica che fornisce all’osservatore tutte le informazioni sia sul numero, sia sulle peculiarità chimiche degli atomi di un determinato composto.

Doveroso è rammentare che secondo diversi studi il CBD può essere annoverato nell’elenco degli isomeri del THC.

Effetti

Gli effetti del CBD sono il motivo principale della sua fama. Tra i principali è il caso di ricordare quelli sull’ansia. Diversi lavori scientifici svolti a livello internazionale hanno portato alla luce la capacità del cannabidiolo di agire a livello delle aree del cervello a loro volta in grado di modulare le risposte emotive.

Questo si traduce in una riduzione degli stati di eccitazione neuronale e in una risposta più controllata alle situazioni di ansia.

Il CBD è altresì capace di inibire la degradazione da parte dell’organismo dell’anandamide, un endocannabinoide prodotto dal corpo umano. Questo aspetto è fondamentale in quanto, grazie ad esso, chi utilizza il cannabidiolo ha la possibilità, in alcuni casi, di apprezzare una minor percezione del dolore.

In grado di attivare i recettori serotoninergici, il cannabidiolo è considerato un valido antidepressivo naturale. Quando lo si chiama in causa, non si può non ricordare che, sempre grazie alla recente ricerca, è stato scoperto il suo ruolo chiave nella creazione di connessioni cerebrali a livello dell’ippocampo, un’area del cervello importantissima essendo collegata ai meccanismi della memoria.

Quando si parla di CBD, si sottolinea spesso il suo non essere psicoattivo (a differenza del THC). Vero, e c’è molto di più. Il fitocannabinoide a cui stiamo dedicando queste righe è infatti in grado di inibire gli effetti del già citato THC, questo grazie alla sua capacità di interagire con il recettore CB1 del sistema endocannabinoide.

È bene ricorda che oggi giorno il cannabidiolo non è un ingrediente di consumo in tutta Europa. È possibile trovare maggiori informazioni dal punto di vista delle diverse regolamentazioni alimentari del cannabidiolo di ogni singolo paese al seguente link.

crema biologica antirughe

Le regole per avere una pelle impeccabile

Se vi state chiedendo quali possano essere gli stratagemmi da attuare per avere una bella pelle, vi suggeriamo di fissare in mente i consigli che vi daremo oggi.

Fate attenzione al vostro tipo di pelle

Alcune delle nostre abitudini quotidiane possono aiutarci ad ottenere un incarnato più curato, morbido e lucente: ricordatevi, quindi, che sarà necessario scegliere trattamenti specifici con grande attenzione, giacché ogni tipo di pelle ha bisogno di cure specifiche. Dunque, se vi capita spesso di chiedervi come usare la crema biologica antirughe naturale, non preoccupatevi, perché la prima cosa da sapere riguarda proprio la vostra pelle: se avete una pelle grassa, difatti, non potrete prendere in considerazione un prodotto suggerito per la pelle secca.

Ricordatevi, inoltre, di fare particolare attenzione alle differenti aree del viso: ad esempio, se avete una zona particolarmente fragile o che tende con estrema facilità a diventare rossa, dovrete selezionare un prodotto che sia idoneo soprattutto alla pelle sensibile. Ricordate, inoltre, che la zona della bocca così come quella degli occhi sono differenti, poiché la pelle in questa zona è sicuramente più sottile e delicata: proprio per questo sarà necessario eseguire una skincare con prodotto che sono da utilizzarsi esclusivamente in quelle aree del viso.

La zona occhi ha bisogno di una cura particolare

Come abbiamo appena accennato, una semplice crema per il viso non è in grado di soddisfare tutte le necessità della pelle, anche perché vi sono aree differenti dove non è possibile stendere lo stesso prodotto. Uno di questi è sicuramente il contorno occhi: per chi non lo sapesse, difatti, questa zona del viso si contraddistingue per essere addirittura 10 volte più sottile rispetto alla pelle restante del viso.

Di conseguenza, quando ce ne prendiamo cura, è fondamentale farlo con un prodotto specificamente formulato per la suddetta area, sia per quanto riguarda la skincare sia per quanto riguarda il trucco. Utilizzando dei prodotti che non sono stati studiati proprio per questa zona, potremmo mettere in pericolo la nostra pelle, andando incontro a irritazioni o, peggio ancora, a delle allergie.

Pulire ed esfoliare correttamente la pelle

Un’altra fase davvero molto importante per la cura della pelle riguarda la pulizia: quante volte vi è successo di andare a letto con il trucco ancora indosso? Ecco, questa è una delle cose più pericolose e dannose da non fare, poiché in questo modo si rischia di compromettere la salute della nostra pelle. In particolare, vi suggeriamo di lavare ogni sera il volto con dei detergenti studiati proprio per la rimozione del make-up, ma anche di tutto lo smog e lo sporco che si possono accumulare quotidianamente per la strada. Inoltre, almeno una o due volte a settimana è necessario occuparsi della cute effettuando una bella esfoliazione, così da pulire i pori della cute in profondità.

Infine, altro passo assai importante è l’idratazione: una volta terminate le fasi precedenti, applicate con un dischetto di cotone un tonico che riequilibrerà il vostro pH della pelle e, dopodiché, applicata la vostra crema idratante. Vi suggeriamo, pure, di ricorrere di tanto in tanto alle maschere: in commercio esistono sia quelle in stoffa sia quelle che si possono applicare e stendere sulla pelle con estrema facilità. In entrambi i casi, potrete trovare maschere per soddisfare differenti necessità, da quella idratante sino all’illuminante, passando per la maschera depurante.

Solo in questa maniera potrete dire di esservi presi correttamente cura della vostra pelle, con una skincare studiata proprio per il vostro tipo di pelle: non vi rimane che andare nei negozi di vostra fiducia e scegliere con estrema attenzione il prodotto di cui la vostra pelle ha necessità per sentirsi bella, sana e luminosa.

gel igienizzante

Come fare del gel igienizzante in casa: metodi fai da te

Durante la stagione invernale, dove influenza e germi sono sempre dietro l’angolo, è importante mantenere le proprie mani sempre pulite. Dal momento che spesso il gel igienizzante in commercio finisce facilmente sugli scaffali, e può anche costare parecchio, si potrebbe meditare sull’idea di farlo in casa, con ingredienti prettamente naturali e facilmente reperibili sul mercato. Vediamo qualche ricetta.

Gel igienizzante a base di aceto e di olio a base di tea tree

Batteri e virus pericolosi possono essere sconfitti utilizzando un gel a base di aceto. Sebbene infatti l’alcol venga usato come ingrediente clou in quasi tutti i gel presenti in commercio, da sé non basta per eliminare i germi.

L’aceto invece ha un alto potere disinfettante, al contempo non è aggressivo e se abbinato ad oli essenziali e ad acqua ossigenata, può diventare un ingrediente molto più valido dell’alcol stesso. In linea di massima perché ha lo stesso principio attivo della candeggina, ma non brucia la pelle, è biodegradabile e mette KO ogni tipo di batterio. Basta dunque creare un composto a base di acqua, olio essenziale (per  dare profumo) e aceto, e il gioco è fatto. Come olio essenziale si può usare quello tea tre che viene considerato ideale anche per sanare tagli e ferite. Per quel che concerne la preparazione, vediamo insieme gli ingredienti e le modalità di realizzazione:

  • Aceto bianco o aceto di mele
  • Olio essenziale di tea tree
  • Acqua
  • Bottiglietta spray da 100 ml

Basta prendere una bottiglietta e metterci all’interno 50 ml di aceto, 30 ml di acqua e di 20 ml di olio essenziale di tea tree. Chiudere bene la boccettina, agitare per consentire la combinazione degli ingredienti, dunque utilizzare per disinfettare le mani. Si consiglia di agitare sempre bene la bottiglietta prima dell’uso.

Gel igienizzante a base di aloe vera

Un altro ingrediente da usare al posto dell’aceto, potrebbe essere l’aloe vera. Si tratta di un rinfrescante oltre che di un disinfettante, che ormai trova largo impiego nella realizzazione di prodotti di bellezza. Vediamo dunque di  seguito un’altra ricetta per realizzare un gel disinfettante per le mani:

  • Mezzo cucchiaino di glicerina vegetale (opzionale)
  • Un quarto di gel di aloe vera
  • 10 gocce di olio essenziale di cannella
  • 10 gocce di olio essenziale di tea tree
  • acqua distillata
  • alcool

Per quel che concerne la preparazione, prendere il gel di aloe vera, e mischiarlo alla glicerina e all’alcool in una piccola ciotola. Mescolare per bene poi diluire con olio di cannella e con olio di tea tree. Bastano un paio di gocce. Per profumo si possono poi aggiungere altri oli essenziali. Amalgamare bene il tutto, dunque aggiungere acqua distillata finché non si addensa il tutto.

Gel igienizzante a base di etanolo e di lavanda

Le ricette di questi gel sono davvero tante, dal momento che in natura sono molti gli ingredienti in grado di igienizzare le mani. La ricetta naturale riportata di seguito è a base di lavanda e di alcool. Circa gli ingredienti, essi sono:

  • alcool isopropilico o etanolo
  • gel di aloe vera
  • glicerina vegetale
  • Una decina di gocce di olio essenziale di lavanda

Bisogna mescolare tutto in una ciotola e aspettare che amalgamando il composto si addensi. Dunque versarlo in una bottiglia con un imbuto.

Gel mani igienizzante a base di vitamina E

Che ne dite infine di usare un gel a base di amamelide e di vitamina E? Si potrebbe ottenere un composto sensazionale, attraverso cui non passa l’ombra di un batterio. Gli ingredienti sono:

  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 30 gocce di olio essenziale di tea tree
  • 1 cucchiaio di estratto di amamelide o vodka ad alta resistenza
  • Un quarto di cucchiaino di olio di vitamina E

In una ciotola combinare tutti gli ingredienti insieme e mescolare. Ricorda che la vitamina E serve per ammorbidire le mani. Una volta addensato mettere nella bottiglia. Basta una piccola noce da passare tra le mani, e la disinfezione è fatta.

rosa-mosqueta-oil-puro (002)

Tutti gli usi dell’olio puro di rosa mosqueta

La natura offre indubbiamente tantissimi prodotti che possono fungere da rimedi sani e piacevoli a problematiche che affliggono il corpo umano: oggi vediamo insieme il potenziale di un unguento portentoso.

Le proprietà uniche dell’olio di rosa mosqueta

La crescente consapevolezza da parte delle persone nella scelta dei prodotti con cui prendersi cura del proprio aspetto, si traduce nella ricerca di soluzioni naturali che siano ben tollerate dall’organismo: e talvolta, come nel caso dei prodotti a base di rosa mosqueta come il suo oil puro è possibile coniugare in maniera eccezionale l’eliminazione degli inestetismi con l’uso di una sostanza che sia piacevole da applicare. La rosa mosqueta – particolarmente coltivata soprattutto nell’America latina – offre dei semi che, tramite spremitura a freddo, permette di ottenere un olio dalle mille proprietà, che si può usare davvero come panacea contro tanti inestetismi che interessano la pelle di tantissime persone.

In primo luogo, infatti, questo unguento contiene una quantità davvero rilevante di acidi grassi polinsaturi di tipo essenziale: e questa caratteristica, di per sé, è già sufficiente a farlo preferire a tanti altri prodotti – soprattutto quelli non naturali, ottenuti con sostanze chimiche – per la cura di tante problematiche dell’epidermide.

In particolar modo, è la presenza in quantità rilevante di acidi di tipo omega 3 – unitamente agli omega 6 – a rendere specialmente interessante questo unguento, giacché sono veramente poche le fonti vegetali di queste sostanze che, in effetti, sono invece disponibili in quantità rilevante nel pesce. Un’altra proprietà molto interessante dell’olio di rosa mosqueta è rappresentata dalla presenza dell’acido linoleico e, ancora, della concentrazione di vitamine A, C e pure E, le quali sono tutte disponibili all’interno di questo semplice unguento naturale, le cui applicazioni andremo a vedere subito nel prossimo paragrafo.

Gli effetti benefici accertati di questo unguento

Tutti coloro i quali desiderano organizzare la propria routine di bellezza all’insegna della naturalezza, dicendo definitivamente addio a tutti quei prodotti di sintesi, possono subito gioire: l’olio di rosa mosqueta può essere sfruttato per trattare i segni tipici dell’invecchiamento precoce, proprietà quest’ultima molto interessante ma che non è comunque l’unica di questo unguento. In effetti, anche le rughe possono essere trattate in modo efficiente tramite l’applicazione dell’olio, la quale rappresenta quindi una soluzione ben più naturale e desiderabile che non l’uso di creme piene di ingredienti chimici che, talvolta, non sono nemmeno ben tollerati dal nostro organismo.

Anche nel caso in cui sulla vostra pelle fossero presenti delle macchie, o ancora, laddove foste soliti esporvi per troppo tempo al sole e notaste le conseguenze di questa abitudine, potreste trarre beneficio dall’uso dell’unguento a base di rosa mosqueta, giacché lo stesso offre immediato sollievo alla pelle e, d’altro canto, fornisce pure un’elevata idratazione per favorire la massima elasticità della stessa. Questo olio è inoltre particolarmente indicato per curare le conseguenze di un trauma della pelle, giacché è in grado – grazie alla sua composizione naturale – di favorire la cicatrizzazione delle ferite, permettendo una guarigione ottimale delle aree interessate da questa problematica, che in questo modo non presentano più quei fastidiosi inestetismi.

Un toccasana ideale anche durante la gravidanza

L’olio di rosa mosqueta è inoltre molto utile persino durante la gravidanza, periodo nel quale il corpo della donna è particolarmente sollecitato e, ancora, momento in cui è importante usare per quanto possibile solo rimedi naturali per ovviare alle piccole problematiche quotidiane: e così, ad esempio, questo unguento è indicato per curare le smagliature, quel fastidioso inestetismo che si manifesta soprattutto sulla pancia. L’olio è peraltro un valido alleato per trattare le scottature magari dovute ad incidenti in ambito domestico: tramite la sua applicazione, infatti, l’unguento è in grado di lenire la sensazione di dolore e, in seguito, anche di riparare delicatamente la pelle danneggiata.

persone di successo

Abitudini delle persone di successo

Per avere successo nella vita alcune abitudini possono fare la differenza. Naturalmente avere successo è tutto relativo, perché molto dipende dagli obiettivi che ciascuno di noi si prefigge e desidera raggiungere. Il concetto di successo è sicuramente un tema molto flessibile e dinamico, perché non si può definire in maniera assoluta. Possiamo dire in un certo senso che coinciderebbe con la realizzazione massima di se stessi, in diversi campi della vita. Ma come raggiungere questa meta così importante? Vediamo, come abbiamo già specificato, come migliorare le abitudini che possono essere essenziali.

Stabilire degli obiettivi ben definiti

Poter contare su dei propositi da raggiungere può essere considerata un’abitudine sulla quale puntare in tutti i sensi. È sempre molto importante fare in modo di non lasciarsi travolgere dalle situazioni. Dovremmo sempre avere una meta ben definita, in modo da orientarci in ogni esperienza.

Tutto questo implica un’analisi profonda di noi stessi e ci vuole anche molto coraggio, perché dobbiamo essere pronti ad accettare gli aspetti che ci piacciono di meno.

Sapere gestire il proprio tempo

Spesso non è soltanto questione di motivazione, ma si tratta anche di gestire il tempo come risorsa fondamentale che abbiamo a disposizione. È questione di dare alcune priorità, perché l’abitudine di tenersi tutto alla fine potrebbe portare a delle conseguenze negative.

Bisogna saper bene impiegare il tempo, organizzarsi le ore in maniera costruttiva. Se non lo facciamo, ci potremmo ritrovare alle prese con degli imprevisti che mandano a monte tutti i nostri piani, non permettendoci di realizzarli.

Saper cogliere le possibilità

Essere esigenti con se stessi può essere veramente molto importante. A volte ci passano davanti delle opportunità della vita che non sappiamo cogliere nel modo giusto e finiamo con il lasciarcele sfuggire di mano.

Tutto questo dovrebbe anche portarci ad essere disponibili a migliorare, senza eccessi, ma basandosi su una dose di umiltà che certo può fare la differenza.

Saper prendere decisioni

Non è sempre facile avere il coraggio per prendere le decisioni. Ogni volta bisogna essere molto abili. Eppure le persone di successo riescono ad essere da questo punto di vista molto intuitive, perché sanno soppesare benefici e svantaggi.

Bisognerebbe imparare a non delegare ad altri la presa delle decisioni che ci riguardano personalmente. Allo stesso tempo bisogna agire con determinazione, assumendosi anche le responsabilità di eventuali conseguenze che ne possono scaturire.

Tutto ciò non vuol dire essere assolutisti e non aver mai bisogno degli altri. Significa anche richiedere l’aiuto quando ci rendiamo conto di non potercela fare da soli.

Dare spazio alla riflessione

Cerchiamo di valorizzare per quanto è possibile il nostro tempo libero. Dovremmo renderci conto che non siamo fatti soltanto per “riempire” tutto il nostro tempo di impegni. Il tempo libero dovrebbe avere un ruolo sempre più fondamentale.

In particolare dovrebbe essere dedicato alla riflessione e alla capacità di riuscire a sfruttare i nostri pensieri per migliorarci. È il concetto che possiamo definire come l’acquisizione della consapevolezza di se stessi, che è uno degli elementi che possono farci migliorare.

In questo modo riusciremo ad essere più produttivi dopo che, avendo riflettuto, diventiamo più capaci di comprendere i nostri punti di forza, ma anche i nostri limiti. Solo in questo senso si può parlare di vera crescita personale, per trovare in noi stessi la forza di andare avanti, nonostante il nostro cammino possa essere costellato da alcuni ostacoli da superare quotidianamente.

Rispettare il corpo e la mente significa concedersi i tempi giusti, per poi essere disponibili a ritornare sui propri passi, quando ci accorgiamo che la routine non ci porta a niente di positivo. Si tratta quindi di essere concentrati con determinazione, ma allo stesso tempo di poter rivalutare le decisioni, per essere molto flessibili.